Odio la Guerra, Piccolo Lagazuoi

Nome itinerario: Odio la Guerra
Parete/gruppo: Piccolo Lagazuoi, Passo Falzarego
Esposizione: Sud
Lunghezza: 180 m
Numero tiri: 6 tiri
Difficoltà: 6c max. – obb. 6b
Protezioni: Ben protetta, fix 10mm e alcuni chiodi, soste con 2 fix e catena (tranne l’ultima con un solo fix con anello)
Rinvii/Corda: 12 rinvii – corda da 60 m
Apritori: Mario Dibona – Andrea Bacchin

Una bella via sportiva al sole, con ottima roccia e un’arrampicata mai banale. Una salita ideale per le mezze stagioni o per una giornata corta di arrampicata.
Qui sotto alcune foto e la relazione della via:

Accesso
Dal Passo Falzarego (parcheggio funivia del Lagazuoi) si sale per sentiero e poi direttamente alla parete per traccia su ghiaione (30 min. circa). La via attacca quasi in verticale sotto i cavi della funivia; alla partenza c’è il nome della via ed è visibile un primo chiodo con cordone ed i primi spit.

La via
L1, 38m. 5b.
Tiro articolato in placca, con alcuni passi ripidi.
Sulla destra si notano gli spit di un’altra via.

L2, 35m. 6a/b.
Lunga placca di movimento molto bella. In alto si trova un chiodo normale che è difficile da vedere, subito prima dell’ultimo spit che porta al facile traverso a dx verso la sosta.

L3, 15m. 6a+.
Tiro corto, con bello strapiombo atletico; possibilità di azzerare il passo.

L4, 40m, 6a+.
Bel tiro che concatena una serie di placche. Attenzione ad un passaggio un pò boulderoso in partenza da una cengia a metà tiro.

L5, 30m, 6c.
Tiro chiave della via lungo un bellissimo muro a prese piccole, che richiede precisione nei movimenti e buon uso dei piedi. La lunghezza è ben protetta (presente anche un cordone d’aiuto), ma l’obbligatorio è intorno al 6b.

L6, 40m, 6a, 1 pass 6b+/A0.
Partenza in strapiombo con piccole prese (facilmente azzerabile), poi più facile con bella arrampicata su placche ripide. Allungare alcune protezioni in corrispondenza del traverso a sx.

Discesa
Dall’ultima sosta si sale sul ghiaione soprastante per alcuni metri (ben visibile uno spit per eventuale sicura, sul masso soprastante), poi verso destra fino ad immettersi sul percorso della cengia Martini, che tra le postazioni di guerra porta all’uscita del tunnel del Lagazuoi. Per sentiero si scende poi al parcheggio della funivia (circa 45 min).